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Taurasi "aglianico"

Il vino è un prodotto magico che nasce dalla semplice fermentazione dell'uva, tra le vie di questo immenso prodigio voglio presentarvi un grande vino rosso dell'Italia meridionale, per l'esattezza della Campania, il Taurasi, vino di alto prestigio da degustare magari in serate speciali.
Il Taurasi è definito da molti " il barolo del sud": la differenza tra i due sta meramente nella diffusione della conoscenza che hanno coloro che, non considerando gli addetti del settore enogastronomico, bevono vino, mentre il barolo è conosciuto da tanti del Taurasi nessuno ne parla, in fondo tra i due non c'è alcuna dissonanza relativamente alle caratteristiche qualitative, siamo in entrambi i casi nel settore dei grandi vini.
La Campania ha un'antichissima tradizione, la viticoltura è stata introdotta inizialmente dagli elleni , perfezionata successivamente dagli etruschi e dai greci. Nella letteratura romana vi sono varie citazioni sui vini campani , tra le quali l'antico Taurasi.
Il vitigno da cui origina è l' aglianico ed in genere lo si trova così in commercio,vale a dire aglianico in purezza, ( i vini in purezza sono quelli che prediligo ), in rare eccezioni viene miscelato con altri vitigni a bacca rossa non aromatici il cui contenuto non supera più del 15%.
E' un vino che obbligatoriamente necessita di un invecchiamento di tre anni, di cui almeno uno in botti di castagno o di rovere. Può essere considerato un vino da meditazione soprattutto nella varietà Riserva, (in questo caso l'invecchiamento in botte deve durare minimo 4 anni ) in quanto ha grande corpo, struttura, austerità.
Il Taurasi ha ottenuto la D.O.C.G (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) nel 1993 a dimostrazione della grande qualità di questo vino.
La zona di produzione è rappresentata dal comune omonimo e da altri 16 paesi in provincia di Avellino.
A grandi linee vi posso dire che ha un odore pronunciato,un sapore asciutto,un colore rubino intenso .
E' un vino di gran classe da abbinare con carni rossi, selvaggina, formaggi fermentati forti,va servito ad una temperatura di 18° C.
Per un vino di tale spessore è ovvio che non si può spendere pochissimo o poco , bisogna andare un po' su di prezzo .
La casa produttrice più nota dei vini campani, Taurasi compreso, è la Mastrobernardino che ha una tradizione vinicola che risale al XVII secolo , produce vini di ottima qualità ma un po' esosi.
Per cui se volete fare un grande salto con un prodotto "di nicchia" potete scegliere un
- Taurasi Riserva Radici 1997 (Mastrobernardino ) il costo supera i 20 E
altrimenti
-Taurasi Docg "Borgo San Michele " 2001 E12
-Taurasi Docg "Montesole" 2003 E 14
-Taurasi Docg " D'antiche terre" 2001 E 18

Per finire una citazione del grande Galileo "Il vino è un composto di umore e di luce"ed un mio modestissimo e comunissimo pensiero…...provare per credere.





Viaggiatrice Rita




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