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vino...gavi brut

"E' tempo di .... bollicine"

Quali sono le origini dello Spumante? E' vero che fu un monaco benedettino ad inventarlo qualche secolo fa o ha origini più antiche? Da dove proviene questo meraviglioso vino? Come per tutte le cose importanti la storia è ricca e affascinante e molte le informazioni da scoprire .....
Molte cose nella storia sono avvenute per caso ed anche per i vini deve essere successo qualcosa di simile.
Siamo in Francia e si racconta che nella regione dello Champagne nel 1600 il clima fosse più freddo del solito durante la vendemmia.
Fatta la pigiatura ed al momento della fermentazione, i lieviti non ebbero tempo a sufficienza per svolgere il loro compito e la fermentazione si bloccò.
Che fare? Buttare via tutto, aspettare, vedere l'effetto che produceva? Si scelse di lasciarlo mezzo congelato.
Con i primi caldi primaverili ecco il miracolo, il mosto in botte ricominciò a fermentare producendo anidride carbonica che rimase intrappolata nelle botti o nelle bottiglie . . . era nato lo champagne!!!
La chiesa che con i vigneti ci campava preoccupata da questa nuova tendenza affidò ad un monaco giovane di 29 anni, Dom Pierre Pérignon, il compito di affrontare il problema e risolverlo.
Il frate sperimentò più e più volte il sistema di rifermentazione finchè chiamò il suo priore ed il vescovo invitandoli a "bere le stelle"! Le bollicine erano state catturate e fatte brillare nel bicchiere.
In Italia il metodo fu importato molto più tardi ed il primo produttore di vino spumante con il metodo Champenois fu nel 1860 a cura di Camillo Gancia con lo spumante d'Asti mentre nel 1968 Antonio Carpenè e nel 1902 Giulio Ferrari iniziarono un vera e propria produzione di spumanti secchi usando uve chardonnay e pinot nero.
Ed ecco la seconda novità. La maggior parte degli spumanti sia francesi che italiani che vediamo di quel bel colorito giallo raffinato e trasparente viene prodotto da uvaggi a bacca rossa. Ma questa è un'altra storia che in seguito racconteremo.
Inizialmente era il vino delle grandi occasioni oggi è diventato anche un vino da abbinamenti con piatti che richiedono le bollicine nonché per aperitivi e brunch (quei pasti unici che stanno tra colazione e pranzo).
Siamo a Natale e poi a Capodanno e di bottiglie se ne stapperanno a milioni, quindi vediamo cosa consigliarvi.
Intanto c'è da dire che c'è a chi piace secco ed a chi piace dolce, quindi guardiamo bene sull'etichetta di cosa stiamo parlando.
Rimaniamo nella nostra zona di produzione: il Piemonte e parliamo del vino "Asti" o "Asti Spumante" prodotto nei territori di 52 Comuni delle province di Asti, Cuneo e Alessandria.
L'Asti è "lo" spumante aromatico per eccellenza, favorito da un ambiente di origine particolare e derivato da una tecnica inventata e perfezionata in Piemonte che permette al vino di conservare il caratteristico fresco aroma dell'uva. Vino unico nel suo genere a Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Storia, tradizione, dedizione imprenditorialità geniale, applicazione e ricerca continua lo mantengono prezioso esaltandone le peculiari caratteristiche.
La denominazione di origine controllata e garantita "Asti" (unico disciplinare) è riservata a due vini:
a) il vino spumante ("Asti" o "Asti spumante");
b) il vino bianco non spumante ("Moscato d'Asti"
).



Viaggiatore Vito

LA SCHEDA

Asti Spumante - Giorgio Carnevale
Asti dal Rapulin d'Or Spumante Giorgio Carnevale

Espressione dialettale corrispondente a grappolino d'oro.
Uva: moscato.
Provenienza: vigneti siti in Canelli.
Caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino scarico.
Profumo tipico di Moscato, fiori d'arancio, muschio. Sapore delicatamente dolce con sentori di mela e pesca. Meno dolce del Moscato d'Asti tappo raso e più frizzante.
Abbinamenti gastronomici: dolci friabili, infusioni di frutti, quali fragole, pesche....
Ser vizio: 6 - 10 °C stappando la bottiglia al momento.
Prezzo: 10 euro


SPUMANTE BRUT GAVI
Denominazione di Origine Controllata e Garantita
del Comune di Novi Ligure
Caratteristiche
Colore: giallo paglierino con riflessi verdognolo
Profumo: molto delicato, intenso, caratteristico, che ricorda la mandorla amara, con note di testa molto fruttate.
Sapore: secco, asciutto, di acidità giusta ed armonica, ricorda la mandorla amara, molto equilibrato tra la sensazione olfattiva e quella gustativa.
Temperatura di servizio: 8-10°C
Prezzo: € 16,00


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