I Viaggiatori


Vai ai contenuti

Menu principale:


viaggio...emozioni d'oriente

EMOZIONI DAL PROFUMO D'ORIENTE

Malpensa-Singapore e dopo qualche ora d'attesa, Bali: la destinazione delle mie vacanze. Il tanto agognato relax cominciava, però, già una volta giunta sull'aereo.
Fu in quel momento che realizzai finalmente la nuova dimensione di me: non ero più rintracciabile e stavo andando lontano, molto lontano: dall'altra parte del mondo.
Seppur debba dire che la mia immaginazione avesse cominciato a lavorare da ore sulle più grandi orchidee del mondo, non c'è niente di più meraviglioso dall'essere stupiti che la realtà possa superare la capacità della nostra anima di produrre immagini e sogni.
Un paradiso tropicale si apriva davanti a me toccandomi con le sue dita appiccicaticce di caldo umido. L'aria faceva fatica a penetrare nei polmoni ma era come se mi dicesse di trattenere il respiro davanti ad una bellezza per cui non avrei comunque trovato le parole..
Le boccate di umidità si mescolavano al profumo aromatico e dolce di piccoli fiori bianchi che cadevano sulla calda terra come stelle. Ingentilivano le già delicate note del morbido paesaggio.
Il vento possente riportava alle orecchie la musica della risacca sconvolgendo gli abiti e i capelli di salsedine e profumo di mare.
Da immaginare, solo un sentiero coperto di fiori che giungeva fino alla spiaggia. Musica ancestrale penetrava in ogni luogo delineando la delicatezza delle anime balinesi che si schiudevano in bianchi sorrisi allo scopo di combinarsi in una perfetta armonia con occhi a mandorla color della pece.
Un dettaglio: gli alberi.
Grandi anime senza tempo che non si arrendevano davanti a nulla. Intrecciavano le loro lunghe dita con la terra ignorando l'uomo. La natura selvaggia sembrava voler prevalere irrompendo con radici poderose tra le mura dei templi.
Sentieri di spezie e spiagge dorate dovevano ancora aprirsi ai miei occhi e una bellezza tale da provocare il pianto su una modesta e coloratissima barchetta.
Gli scenari erano in grado di lasciare completamente muta persino me: una ciarliera di rara entità.
L'unica emozione che riesco a ricordare e che intatta rimarrà nella mia memoria, fu l'immensa gioia di essere lì a contemplare quella meraviglia.
Sapete immaginare un moto interiore tanto forte da farvi piangere? Beh… lo lascio alla vostra fantasia e per chi l'ha provato, al dolce ricordo che l'ha provocato.


Viaggiatrice Teresa


Home Page | Chi siamo | In viaggio con una lettera | In viaggio con un disco | Viaggio di...vino | In viaggio | In viaggio con un libro | Viaggio nella memoria | In viaggio con un film | In viaggio con un racconto | Links | L'Associazione | home page | chi siamo | I NUOVI CANTASTORIE | I NUOVI CANTASTORIE | Mappa del sito




Torna ai contenuti | Torna al menu